A Ventotene, sabato 17 ottobre 2026 si tiene il seminario “Il contributo dei Cattolici all’integrazione Europea”, promosso dalla Fondazione Centesimus Annus Pro Pontifice in collaborazione con l’Arcidiocesi di Gaeta, il Centro Studi “Cardinal De Vio”, la Fondazione Hanns Seidel, l’Associazione Nazionale Comuni d’Italia- Lazio Concept note.
Previsto l’intervento di Mario Leone, direttore dell’istituto Spinelli.
È noto come il contributo dei cattolici nel dopoguerra al processo di integrazione europeo sia stato decisivo con l’apporto di statisti come De Gasperi, Schuman e Adenauer, pensatori come J. Maritain e G. La Pira, e l’applicazione dei principi della economia sociale di mercato e della dottrina sociale della Chiesa. Meno noto è invece il rapporto che i cattolici intrattennero con il Manifesto di Ventotene, gli uomini e le correnti di pensiero (liberale, socialista e laico) che lo alimentarono, anch’esse contribuendo al movimento federalista ed europeista. Gli stretti rapporti di collaborazione tra De Gasperi e Spinelli, che raggiunsero l’apice nelle vicende della Comunità Europea di Difesa e della Comunità Politica Europea, i rapporti tra De Gasperi ed Ernesto Rossi, meno diretti ma forse anche più profondi dal punto di vista dell’omogeneità delle idee, l’influenza morale ed intellettuale di Mons. Giovan Battista Montini e di molte strutture ecclesiastiche, hanno creato una solida base comune per spingere l’Europa verso l’integrazione e il superamento dei nazionalismi. Il Seminario, organizzato dalla Fondazione Centesimus Annus Pro Pontifice (FCAPP), in collaborazione con l’Arcidiocesi di Gaeta, il Centro Studi “Cardinal Tommaso De Vio”, la Fondazione Hanns Seidel e ANCI Lazio, intende evidenziare i molti e importanti elementi comuni tra i Cattolici e il Manifesto, al di là delle diverse impostazioni filosofiche culturali e religiose delle diverse persone e formazioni che vi contribuirono. Al convergere di queste ispirazioni dobbiamo non solo le radici dell’Europa di oggi, ma soprattutto le prospettive future di un’Europa che diventa sempre più attore di pace e di sviluppo nel continente e nel mondo. Il Seminario intende anche fornire un contributo di preparazione al Convegno Europeo della FCAPP che si svolgerà a Bruxelles a metà novembre 2026.
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