Houjarray, Bazoche (Francia), Scuola sulle Memorie Europee

Questa nuova edizione della Scuola sulle Memorie Europee affronta una delle sfide più urgenti per le democrazie europee: la crescente influenza del revisionismo pseudo-storico e la strumentalizzazione del passato a fini politici. Con il quesito guida “A chi appartiene il passato?”, la Scuola esplorerà come la storia viene scritta, trasmessa, appropriata e talvolta distorta nel discorso pubblico contemporaneo. Il programma si propone di: esaminare i meccanismi e gli attori che si celano dietro gli usi revisionisti e manipolativi della storia; analizzare l’impatto degli ecosistemi dei social media sulla trasmissione della conoscenza storica; valutare criticamente gli usi e gli abusi del passato recente da parte di movimenti di estrema destra e illiberali; rafforzare le strategie di resistenza fondate sulla ricerca accademica, la pedagogia critica e una comunicazione pubblica responsabile; promuovere la cittadinanza attiva come risposta alla manipolazione della memoria. Attraverso un dibattito rigoroso e uno scambio interdisciplinare, la Scuola rafforza l’idea che la memoria democratica non riguardi solo la conservazione del passato, ma anche la salvaguardia della cultura democratica nel presente.

La Scuola riunisce 25 giovani partecipanti per un’esperienza intensiva di tre giorni presso la Casa Jean Monnet (Houjarray, Bazoche-sur-Gayone, Francia), combinando sessioni accademiche e workshop interattivi con studiosi e personalità di spicco. Le discussioni si terranno in inglese e si concentreranno su: narrazioni della memoria europea a confronto; il ruolo dei social media nel plasmare la conoscenza storica; strategie di resistenza attraverso la ricerca, l’educazione critica e una comunicazione pubblica responsabile; cittadinanza attiva e resilienza democratica. I partecipanti produrranno in collaborazione nuovi episodi di Talking Memories, il podcast della Scuola. Attraverso un workshop editoriale guidato e una produzione pratica, lavoreranno in piccoli gruppi per trasformare i dibattiti e le riflessioni emerse durante la Scuola in contenuti pubblici accessibili, ben strutturati e di alta qualità. Questo processo è progettato per rafforzare la loro capacità di comunicare questioni storiche complesse e controverse con chiarezza, rigore e un forte senso di responsabilità pubblica. Organizzatori: Jean Monnet House, l’Osservatorio Europeo della Memoria (EUROM) della Fondazione Solidarietà dell’Università di Barcellona, ​​l’Istituto di Studi Federalisti Altiero Spinelli, i Giovani Federalisti Europei (JEF Europe). Cofinanziato dalla Commissione Europea (programma CERV) e dal programma di commemorazione Spagna in Libertà. 50 anni.

Per scaricare il programma qui:

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