Latina, un “Codice” per una nuova Europa

L’Istituto di studi federalisti Altiero Spinelli e la Scuola di teologia Paolo VI della Diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno presentano un incontro di riflessione sul “Codice per una Nuova Europa”, un percorso nato dalla proposta elaborata dal gruppo di esperti che hanno aderito all’invito dell’Associazione Nuova Camaldoli.

Il 13 aprile alle ore 17 presso la Curia Vescovile di Latina sala San Tommaso intervengono Mons. Mariano Crociata, Vescovo di Latina-Terracina-Sezze-Priverno e presidente della Commissione delle conferenze episcopali della Comunità Europea, Luisa Trumellini presidente, il Movimento Federalista Europeo e il prof. Sebastiano Nerozzi, docente presso l’Università cattolica del Sacro Cuore di Milano. L’evento è presieduto e moderato da Mario Leone, direttore dell’Istituto di studi federalisti Altiero Spinelli.

Il tema è oggi di importanza fondamentale: il ruolo dell’Europa è a un crocevia decisivo nella propria storia. L’Europa o imbocca la strada di una più convinta e profonda integrazione culturale, sociale, politica, economica oppure si condanna a un rapido declino. O agisce unita, costruendo istituzioni che le consentano di operare come se fosse un solo Stato, oppure lascia campo libero ai risorgenti nazionalismi, ai populismi xenofobi, a quelle forze che alimentano paure, divisioni, conflitti, con il concreto rischio di una disgregazione del proprio tessuto sociale, civile e democratico. Non possiamo, né dobbiamo, né vogliamo restare indifferenti o delegare ad altri il nostro futuro. Per questo abbiamo il dovere di compiere un passo deciso verso l’unità. È questa la priorità che la storia pone dinanzi alla nostra generazione, ancor più ora che la guerra è tornata a insanguinare il nostro continente. La posta in gioco non è soltanto la sopravvivenza dell’Unione, ma la possibilità stessa che l’Europa continui a esistere come soggetto politico autonomo e credibile nel nuovo contesto globale.

Il compimento dell’Unione Europea richiede scelte coraggiose, a cominciare dalla disponibilità di alcuni Paesi ad accelerare nel processo di integrazione e fare da apripista nel condividere la sovranità su materie cruciali e strategiche, pur tenendo aperta la porta ad ulteriori adesioni. Il “Codice per una nuova Europa” è frutto di un percorso partecipativo al quale hanno preso parte, fra febbraio e luglio 2025, oltre 120 docenti universitari ed esperti in varie discipline, appartenenti a varie realtà ecclesiali e di ispirazione cristiana, ma anche ad organizzazioni laiche impegnate per la costruzione dell’Europa del futuro. Esso contiene una serie di proposte che vengono offerte per una riflessione comune. Tali proposte vogliono essere un contributo ad un percorso che auspichiamo possa aprirsi ad una partecipazione ancora più ampia, coinvolgendo persone e organizzazioni che in Italia e in Europa desiderano impegnarsi per il rilancio del processo di unificazione.

Latina, 08/04/2026

 

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